giovedì 2 maggio 2013

La tela del cuore

... erano altri colori quelli di cui bisognavo ma dovetti accontentarmi di quelle poche tonalità che un sole pallido e invernale mi offrì.
Lasciai sulla tela solo poche linee, qualche punto e macchie qua e là per riempire un vuoto che mi portavo dentro.
Mai avrei immaginato, al mio ritorno, di vedere quella tela con occhi diversi.
Forse l'aria al profumo di neve e di ghiaccio aveva stimolati i miei sensi, forse il profumo di caffè che proveniva da case alla mia vicine, forse lo spuntare di gemme da rami che pensavo rimanessero nudi per sempre, forse tutto questo contribuì a farmi capire il senso di quelle linee, di quei punti, di quelle macchie.
Ancora una volta il cuore aveva anticipata la ragione, ancora una volta la ragione capì di dover dar retta a quello sconosciuto che non faceva altro che correre e correre per dar notizia di sè a chi gli stava intorno.




mercoledì 1 maggio 2013

mmm... mmmmmmmmmm!

L'importante è essere consapevoli delle proprie priorità.


Ho le mani che mi prudono....
...dovrei scrivere un po'...

Di notte...

Di notte ogni cosa assume forme più lievi, più sfumate, quasi magiche.
Tutto si addolcisce e si attenua, anche le rughe del viso e quelle dell’anima.

Ma se lei sa farti ridere... tienitela stretta e dalle tutto quello che puoi.

Bob Marley



Voglio guardarti nell'anima

Guardare una persona negli occhi non basta per capire davvero cosa ha dentro. Bisogna guardarla nell'anima, scavare in profondità, e quando sarai riuscito ad arrivare lì dove nessuno ha mai guardato, allora potrai dire di conoscerla davvero.

Nelle notti e nei giorni...