L'unica cosa importante, quando ce ne andremo, saranno le tracce d'amore che avremo lasciato...
domenica 20 luglio 2014
venerdì 18 luglio 2014
domenica 13 luglio 2014
Raddrizza quel sorriso
Raddrizza quel sorriso. Che oggi il sole ti fa luce anche se sta piovendo. Che da qualche parte un bimbo piange perchè impara a respirare nascendo. Che la vita ci sembra domani e invece è tutta adesso. Che un amico ti stringe la mano e si prende metà delle tue pene allo stesso modo in cui ti fregherebbe un pezzo di pizza dalle mani. Sorridi perchè abbiamo un velo dentro che a volte ci confeziona il cuore rendendolo ancor più speciale e quella cosa si chiama Speranza. Sorrid...i per chi ha voglia di guarire e si mette elmi di lana in testa perchè ha perso i capelli ma non la voglia di vivere e combatte la sua guerra. Sorridi perchè respiri. Perchè hai lui. Perchè hai lei. Perchè qualcuno oggi verrà bagnato da una pioggia di riso e di confettini bianchi e coronerà un sogno d'amore. Perchè il mare continuerà a fare il suo dovere anche se è stanco di far onde da millenni. Perchè se scrivo cose tristi è solo perchè magari mi scappano parole e non lacrime e mi abbraccia più forte chi mi legge. Sorridi per i desideri,per la luna piena e per le mamme che fanno il ragù. Perchè tuo padre ti insegna e sa che prima o poi imparerai. Sorridi perchè hai un figlio. E sarà il tuo piccolo te nel mondo. Insegnagli ad abbracciare. A far girotondo con le cose belle. A trovarne sempre di nuove. A farsi festa con pane e marmellata e un libro nuovo da leggere. A non aver mai paura di disturbare per dire Ti voglio bene. A far dispettucci al sole illuminandoti meglio di lui certe giornate buie con il suo semplice sorriso e il suo esserci al mondo.
sabato 12 luglio 2014
Orologi che battono tutti la stessa ora???
Ci hanno fatto credere che l’amore, quello vero, si trova una volta sola, e in generale prima dei trent’anni. Non ci hanno detto che l’amore non è azionato in qualche maniera e nemmeno arriva ad un’ora precisa.
Ci hanno fatto credere che ognuno di noi è la metà di un’arancia, che la vita ha senso solo quando riusciamo a trovare l’altra metà. Non ci hanno detto che nasciamo interi, che mai nessuno nella nostra vita merita di portarsi sulle spalle la responsabilità di completare quello che ci manca: si cresce con noi stessi. Se siamo in buona compagnia, è semplicemente più gradevole.
Ci hanno fatto credere in una formula chiamata “due in uno”: due persone che pensano uguale, agiscono uguale, che solamente questo poteva funzionare. Non ci hanno detto che questo ha un nome: annullamento. Che solamente essere individui con propria personalità ci permette di avere un rapporto sano.
Ci hanno fatto credere che ognuno di noi è la metà di un’arancia, che la vita ha senso solo quando riusciamo a trovare l’altra metà. Non ci hanno detto che nasciamo interi, che mai nessuno nella nostra vita merita di portarsi sulle spalle la responsabilità di completare quello che ci manca: si cresce con noi stessi. Se siamo in buona compagnia, è semplicemente più gradevole.
Ci hanno fatto credere in una formula chiamata “due in uno”: due persone che pensano uguale, agiscono uguale, che solamente questo poteva funzionare. Non ci hanno detto che questo ha un nome: annullamento. Che solamente essere individui con propria personalità ci permette di avere un rapporto sano.
Ci hanno fatto credere che il matrimonio è d’obbligo e che i desideri fuori tempo devono essere repressi.
Ci hanno fatto credere che i belli e magri sono quelli più amati, che quelli che fanno poco sesso sono all’antica, e quelli che invece ne fanno troppo non sono affidabili, e che ci sarà sempre un scarpa vecchia per un piede storto! Solo non ci hanno detto che esistono molte più menti “storte” che piedi.
Ci hanno fatto credere che esiste un’unica formula per la felicità, la stessa per tutti, e quelli che cercano di svincolarsene sono condannati all’emarginazione. Non ci hanno detto che queste formule non funzionano, frustrano le persone, sono alienanti, e che ci sono altre alternative.
Ah, non ci hanno nemmeno detto che nessuno mai ci dirà tutto ciò.
Ognuno di noi lo scoprirà da sè. E così, quando sarai molto innamorato di te stesso, potrai essere altrettanto felice, e potrai amare qualcuno.
Ci hanno fatto credere che i belli e magri sono quelli più amati, che quelli che fanno poco sesso sono all’antica, e quelli che invece ne fanno troppo non sono affidabili, e che ci sarà sempre un scarpa vecchia per un piede storto! Solo non ci hanno detto che esistono molte più menti “storte” che piedi.
Ci hanno fatto credere che esiste un’unica formula per la felicità, la stessa per tutti, e quelli che cercano di svincolarsene sono condannati all’emarginazione. Non ci hanno detto che queste formule non funzionano, frustrano le persone, sono alienanti, e che ci sono altre alternative.
Ah, non ci hanno nemmeno detto che nessuno mai ci dirà tutto ciò.
Ognuno di noi lo scoprirà da sè. E così, quando sarai molto innamorato di te stesso, potrai essere altrettanto felice, e potrai amare qualcuno.
venerdì 11 luglio 2014
Sorridere... e ridere dei guai
Sorrido, anche quando le cose non vanno. Non voglio che chi mi vuol bene si preoccupi per me. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché sorridere è il modo migliore per cominciare a cambiarle. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché sorridere mi fa sentire più forte. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché a un cuore con qualche speranza non può mancare il sorriso. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché amo far sorridere gli altri. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché nessuna preoccupazione o sofferenza ha il diritto di togliermi il sorriso. Sorrido, anche se le cose non vanno. Perché quello che ho conta più di ciò che mi manca. Niente a che vedere con sostituzioni, no. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché chi ama la vita, trova sempre una ragione per sorridere.
giovedì 10 luglio 2014
E persone che vivono sempre dentro me...
Sono cresciuta grazie a degli abbracci che non dimenticherò mai.
A cosa credi tu?

Tu ci credi alle vite parallele, quelle che s’incontrano per caso, come delfini che hanno perso il mare
ma non la voglia di nuotare?
Tu ci credi che sotto la barba porto i segni dei sorrisi, che ai lati della bocca le parole sono diventate
rughe d’espressione semantica?
Tu ci credi alla logica degli sguardi che s’incrociano per strada sotto la pioggia, che hanno la fortuna
di non avere ombrelli a coprirne la prospettiva?
Tu ci credi che sotto ai piedi, ci sono i passi rumorosi che di notte ci chiedono dove stiamo andando
contromano, contro sonno, contro i sassi meteoriti di ciò che abbiamo detto e non volevamo nemmeno pensare?
Tu ci credi che le farfalle vivono soltanto un giorno perché inseguire la felicità è un peso troppo grande da portare, un viaggio troppo lungo da volare?
Tu ci credi che le molecole di cui siamo fatti si agitano fino ad impazzire quando ci batte forte il cuore, fin sopra nella gola, dentro un ti amo annegato in pochi centimetri di ossigeno?
Tu ci credi alle rette che si sfiorano quando nessuno più le può vedere, perchè toccarsi è di una bellezza troppo intima?
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