Io che mi prendo colpe, stupide colpe, pur di non vederti indifeso.
L'unica cosa importante, quando ce ne andremo, saranno le tracce d'amore che avremo lasciato...
mercoledì 9 luglio 2014
Quando fai sesso con una donna, e non la ami, è facile essere sicuri di sè. Non ti poni il problemi di piacere; vederla godere è solo la conferma che ci sai fare, per questo ti piace. Ma tu prova a fare sesso con una donna che ami. Comprenderai le mie paure. Proverai la tremenda ansia di non essere abbastanza.
L’amore ci rende fragili.
Gabriel Garcia Marquez
L’amore ci rende fragili.
Gabriel Garcia Marquez
sabato 5 luglio 2014
Come vorresti essere da grande?
«Come vorresti essere da grande?»
«Come il mare in tempesta.»
«In che senso?»
«Vorrei avere sempre la forza di arrabbiarmi, di fare rumore, di non fermarmi mai.»
«Perchè?»
«Perché vorrà dire che nulla mi ha reso così debole da non sentire più nulla.
Vorrà dire che sono viva, che riesco ancora a provare emozioni.»
«Come il mare in tempesta.»
«In che senso?»
«Vorrei avere sempre la forza di arrabbiarmi, di fare rumore, di non fermarmi mai.»
«Perchè?»
«Perché vorrà dire che nulla mi ha reso così debole da non sentire più nulla.
Vorrà dire che sono viva, che riesco ancora a provare emozioni.»
venerdì 4 luglio 2014
Quando ritorno a scrivere mi riscopro...
Senza preavviso.
Già.
Tutto il meglio e tutto il peggio arriva così, senza preavviso.
Penso che ognuno di noi possa contare sulle dita le cose che, programmate fin dall'inizio, siano andate come voleva o come desiderava.
Non ho ancora capito se questo sia un bene o meno.
Che la vita ha molta più fantasia di noi.
E che il destino ama giocare.
Senza sconti.
Per chi ci ha messo il cuore...
Per chi ci ha messo il cuore e altrettanto cuore non ha trovato, per chi si è sbagliato e ci ha messo troppo sale, per chi non avrà pace finché non riuscirà a scoprire in quale maledetto barattolo hanno nascosto lo zucchero, per chi rischia di annegare nella piccola alluvione delle sue lacrime. Siamo qui con voi e, nonostante tutto, come voi siamo vivi.
martedì 1 luglio 2014
Ringrazio mia nonna
Ringrazio mia nonna per avermi insegnato, a suo tempo, a presentarmi in ordine per le grandi occasioni (ma anche per quelle piccole che mi sembrano grandi). Ora, quando sono in ansia, mi vesto accostando i colori con cura e metto le scarpe belle, quelle che non metto mai, mi trucco per bene, con precisione, e vado ad affrontare quello che devo. Non ho mai fatto qualcosa di importante senza prima aver fatto la doccia e aver indossato un vestito pulito e ben stirato. Qualcuno penserà che sia solo apparenza, che sia tutto inutile, però per me non è così: è vivere in modo fine. Non abbandonarsi alle sensazioni negative e restare aggrappati a un buon profumo, alle buone maniere. Non lo so, ma grazie.
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